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Burioni e il patto…col diavolo

Burioni e il patto…col diavolo



Marcello Pamio

Lui che si arroga il diritto di parlare solo con chi è sapiente.
Lui che non perde tempo con i somari del web.
Lui che offende tutti dall’alto del suo accademico scranno.
Ma questo scranno, grazie alle ricerche giornalistiche di Franco Bechis il direttore de «Il Tempo», sembra essere più o meno alto come la sedia del nano Dotto.
Per chi ancora non lo ha capito stiamo parlando del diversamente-umile Burioni.

Basta infatti leggere i verbali delle Commissioni di concorso universitario che hanno respinto le domande per una cattedra del dottor Roberto Burioni, giudicandolo «appena sufficiente».
La «Gazzetta Ufficiale» riporta la bocciatura della sua candidatura alla Sapienza di Roma, con le seguenti motivazioni: «il candidato presenta una produzione pur se di buon livello, piuttosto ripetitiva (…) lascia perplessi la sua attività didattica per la discontinuità delle sedi in cui si è svolta».
Le bocciature si sono ripetute anche in altre università d’Italia…

Eccolo qua l’incommensurabile genio, quello che si auto-osanna e auto-incensa come l’unico che ha il diritto di parlare di vaccini e di Scienza (con la esse maiuscola), quella non democratica.
A proposito di antidemocraticità, il Dotto ha preparato il «patto per la scienza», un testo estremamente pericoloso per le libertà del Paese.
Stiamo parlando di un rischio concreto per la libertà di cura, di pensiero, di espressione, di critica e di confronto scientifico. Insomma un patto col diavolo che preannuncia una dittatura ancor più serrata dell’attuale. Per fortuna al momento attuale le prestigiose firme messe in calce al vergognoso patto sono quelle di Roberto Burioni, Guido Silvestri, Riccardo Nencini, Matteo Renzi e Beppe Grillo.

Quindi il vuoto cosmico, ma l’appello va ai veri scienziati italiani (che ci sono), ai veri politici (se ancora ne esistono), ai veri comici (quelli ancora non venduti al Sistema), nella speranza che lascino franare nel vuoto questa pericolosissima deriva antidemocratica e antiliberale.
Infine, detto tra noi stiamo parlando di un documento presentato da Burioni, uno che, checché ne dica il suo ego, non ha i titoli accademici.
Uno che insegna al San Raffaele di Milano, l’università fondata da don Luigi Maria Verzè, la cui storia di scandali e misteri è sempre molto illuminante…

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Giorgia Meloni è a favore delle scie chimiche e dei vaccini sporchi!

Anche la Giorgia Meloni è a favore delle scie chimiche e dei vaccini sporchi!


Che appello aveva lanciato Giorgia Meloni? “L’Italia ha bisogno di un grande partito conservatore e sovranista
E gli Italiani di cosa hanno bisogno? Di essere intossicati e ammalati dalle scie chimiche e dai vaccini sempre in nome del tuo partito sovranista e conservatore?
Mi sa che l'unica conservazione la offrite solo alle case farmaceutiche, garantendogli la copertura per i clienti a vita!!!
Questi sono i personaggi pieni di conflitti di interesse che abbiamo in Italia e che si fottono un bellissimo stipendio mensile alla faccia nostra, e il tutto per farsi corrompere poi dalle case farmaceutiche che ci bombardano notte e giorno con le scie chimiche e con le bombe di vaccini sporchi
In altri tempi simili personaggi sarebbero stati condannati a morte, invece adesso condannano a morte tutti noi con piani americani segreti che adesso poi tanti segreti non sono più.
https://sciechimicheinformazionicorrette.blogspot.com/2018/11/giorgia-meloni-favore-delle-scie.html

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Roberto Burioni è come Stalin e Hitler! Una recensione che ha un suo saggio significato.

Roberto Burioni ha anche il coraggio di reagire a chi giustamente gli fa osservare che ha degli atteggiamenti alla Hitler e alla Stalin.

Burioni-Hitler-Stalin
Nella foto il Roberto Burioni affiancato ad Adolf Hitler e a Josif Stalin,
le somiglianze devo dire che ci sono tutte!
Questa volta sembra proprio che il Burioni l'abbia fatta fuori dal vasino, se la prende anche con una persona malata che tiene a bada la sua malattia con dei farmaci... cosa che aveva dichiarato in un paio di commenti esposti al Burioni nella sua pagina Facebook, commenti di puro sfogo e di giusta causa, commenti  come tanti altri, visto che la persona in questione si lamentava anche del sistema sanitario nazionale, che va sempre più in decadenza anche e sopratutto per il partitino che ama tanto il Burioni; Il Pappunto, che visti gli ultimi decreti anticostituzionali emanati, sembra proprio l'acronimo di "Partito Dittatoriale" per non dire "Delinquenziale"
Il bello è che costui individuo per amore della vendita del suo libricino a favore delle case farmaceutiche non ci sta, e si lamenta anche nella sua pagina Facebook per la cattiva recensione del suo libro,di quell'uomo che si è visto bannato, sbattuto fuori dalla sua paginetta di sistema senza un valido motivo.

Burioni-recensione-Hitler-Stalin
La recensione che non è piaciuta al Roberto Burioni comunque stilata in modo molto descrittivo ed esaustivo.


Ogni cagata poi che egli scrive deve essere sempre e comunque ripresa dai suoi comparetti e amichetti dei giornalini di regime, complici come il giornalino www.huffingtonpost.it/.
Si sa, questo tipo di personcine tengono molto alla loro faccina, giocano e sanno di giocare sporco, ma tengono sempre alla loro reputazione, reputazione che deve risultare sempre linda pura e impeccabile agli occhi della società.

Una giusta risposta da dare al Burioni in questo caso sarebbe questa del buon Sir Charlie Chaplin:



“Preoccupati più della tua coscienza che della reputazione. Perché la tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te. E quello che gli altri pensano di te è problema loro. 

PER  QUESTO POST CARI AMICI HO RICEVUTO 7 GIORNI DI BLOCCO. ALLORA SIAMO O NON SIAMO ALLORA SOTTO LA DITTATURA DI UN REGIME CRIMINALE UNITO ALLA MAFIA DELLA LOBBY MAFIOSA E ASSASSINA DEL FARMACO? RIFLETTETE.

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Burioni è come Stalin e Hitler! Una recensione che ha un suo saggio significato. #Roberto #Burioni #Stalin #Hitler

Roberto Burioni ha anche il coraggio di reagire a chi giustamente gli fa osservare che ha degli atteggiamenti alla Hitler e alla Stalin.


Burioni-Hitler-Stalin
Nella foto il Roberto Burioni affiancato ad Adolf Hitler e a Josif Stalin,
le somiglianze devo dire che ci sono tutte!
Questa volta sembra proprio che il Burioni l'abbia fatta fuori dal vasino, se la prende anche con una persona malata che tiene a bada la sua malattia con dei farmaci... cosa che aveva dichiarato in un paio di commenti esposti al Burioni nella sua pagina Facebook, commenti di puro sfogo e di giusta causa, commenti  come tanti altri, visto che la persona in questione si lamentava anche del sistema sanitario nazionale, che va sempre più in decadenza anche e sopratutto per il partitino che ama tanto il Burioni; Il Pappunto, che visti gli ultimi decreti anticostituzionali emanati, sembra proprio l'acronimo di "Partito Dittatoriale" per non dire "Delinquenziale"
Il bello è che costui individuo per amore della vendita del suo libricino a favore delle case farmaceutiche non ci sta, e si lamenta anche nella sua pagina Facebook per la cattiva recensione del suo libro,di quell'uomo che si è visto bannato, sbattuto fuori dalla sua paginetta di sistema senza un valido motivo.


Burioni-recensione-Hitler-Stalin
La recensione che non è piaciuta al Roberto Burioni comunque stilata in modo molto descrittivo ed esaustivo.


Ogni cagata poi che egli scrive deve essere sempre e comunque ripresa dai suoi comparetti e amichetti dei giornalini di regime, complici come il giornalino www.huffingtonpost.it/.
Si sa, questo tipo di personcine tengono molto alla loro faccina, giocano e sanno di giocare sporco, ma tengono sempre alla loro reputazione, reputazione che deve risultare sempre linda pura e impeccabile agli occhi della società.

Una giusta risposta da dare al Burioni in questo caso sarebbe questa del buon Sir Charlie Chaplin:

“Preoccupati più della tua coscienza che della reputazione. Perché la tua coscienza è quello che tu sei, la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te. E quello che gli altri pensano di te è problema loro. 

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Vaccini, chimica aviodispersa e i deliri di Burioni.



Iniziamo luglio con le notizie sulla escalation di manifestazioni a favore della libertà di scelta sul tema “vaccini”. Ora, per dovere di informazione, occorre chiedersi se quelli che richiedono la libertà sulla profilassi vaccinale sono al corrente della reale efficacia dei vaccini ma soprattutto sul loro REALE scopo.
Vogliamo anche puntualizzare che tutta questa escalation di ribellione avviene proprio solo dopo la proposta dei 12 vaccini obbligatori. Solo da allora siamo diventati tutti epidemiologi e ci siamo domandati cosa i vaccini contenessero veramente. Abbiamo dovuto essere spronati a farlo proprio solo dopo questa legge scellerata; e prima, quando i vaccini erano 6? Se abbiamo scoperto che ogni singolo vaccino è deleterio, qual’è la differenza tra 12, 6, 4 o anche solo uno? Perché non ci siamo ribellati dall’inizio? La differenza è nel nostro stato di consapevolezza, molto basso; abbiamo bisogno di shock percettivi esagerati per renderci conto delle assurdità in cui viviamo.
Abbiamo bisogno di un terremoto per scoprirci solidali, abbiamo bisogno di vederci rapinare i soldi dalle banche fallite per sentirci presi in giro e abbiamo bisogno di questa legge sui vaccini per scoprire che siamo in dittatura.
Ma andiamo avanti…
Iniziamo estrapolando quanto afferma il sito di Michelangelo Coltelli, uno di quelli ingaggiati dalla Boldrini per la sua “task force” anti bufale e pro bavaglio, alias censura.
In questo post si afferma che l’alluminio lo ingeriamo quotidianamente ma ci piacerebbe sapere attraverso cosa. Lo inaliamo? Lo ingeriamo attraverso i cibi vegetali o animali? È presente nelle pentole e rilasciato in cottura?
L’allumino lo troviamo quasi sempre nei cibi in scatola, nelle lattine delle bibite (gli zuccheri e gli acidi della bevanda interagiscono con l’alluminio della confezione), nelle vaschette che utilizziamo per riscaldare o conservare i cibi. Inoltre, una volta ingerito, può passare il tessuto intestinale ma, come puntualizzano i medici seri e corretti, un conto è ingerire e un conto è iniettare. Nel primo caso l’apparato digerente possiede la caratteristica di sapere discernere le tossine e quindi espellerle, mentre nel caso di inoculazione si oltrepassa questa preziosa funzione selettiva. In ogni caso per l’alluminio è altamente sconsigliato il suo utilizzo.
Oltre all’alluminio i vaccini contengono altri elementi tossici o cancerogeni quali il glifosato, il glutammato, il mercurio…
Riportiamo il documento del CDC (Center of Disease Control, l’omologo della nostra AIFA) sul contenuto dei vaccini.
Dalle evidenziazioni da noi inserite facciamo notare che il Thimerosal o mercurio, neurotossico a QUALSIASI dosaggio, è ancora presente in alcuni vaccini prodotti nel 2011. Avrebbe dovuto essere messo al bando dal 2000, indicazione però attuata dalle industrie farmaceutiche “solo” otto anni dopo; perché mica potevano ritirare tutte le scorte. Ufficialmente hanno pensato bene di terminare la distribuzione delle rimanenze. Eh, il business.
I metalli pesanti che interferiscono con l’apparato cerebrale provocano la sua destabilizzazione danneggiando i tessuti neuronali provocando patologie quali autismo ed Alzheimer.
Per dovere di cronaca e per quelli che ancora dichiarano che l’autismo non ha correlazione con i vaccini andiamo a vedere allora cosa ci dicono le stesse case farmaceutiche:
E le stesse case farmaceutiche affermano anche che, a riguardo del vaccino anti influenzale non vi sono casistiche di efficacia del vaccino in quanto non vi sono prove documentali di decremento della patologia influenzale dopo la sua somministrazione. Come scritto qui:

Ma addentriamoci ancora nei meandri di queste sostanze chimiche spacciate per rafforzative del sistema immunitario ed andiamo a verificare cosa contengono oltre quello dichiarato dalle case farmaceutiche:
Questo è il rapporto stilato dal laboratorio dell’Università di Modena e Reggio Emilia a cura della Dottoressa Gatti.
Possiamo evidenziare che nei bugiardini viene evidenziato solo quello che serve. Ma tra i metalli pesanti evidenti e spacciati come adiuvanti spicca l’alluminio. E questo metallo pesante è comunque in buona compagnia.
Ma dove troviamo ancora l’alluminio?
Andiamo a verificare quello che ha rilevato l’ARPA Umbria nelle zone non urbanizzate della regione, a 500 metri d’altitudine e nei pressi di Perugia (fonte: disquisendo.wordpress.com)
Come è potuto essere presente nelle acque piovane se non disceso dall’alto come lo Spirito Santo? Attendiamo la task force di Greenpeace per scovare il colpevole che sicuramente sarà qualche industria chimica ma non certamente l’aviodispersione intenzionale attraverso aerei dedicati o di linea con additivi nei carburanti, come evidenziato dalla ricercatrice Ulrike Lohmann. Uno degli additivi, di fatto, è l’alluminio; quando si dice il caso!
Questo metallo pesante, alla pari di tutti i metalli pesanti, è neurotossico. Permettete un’assioma al di fuori dell’ambito medico: siamo assimilabili ad una autovettura con i filtri intasati. Al pari di un alcolizzato dopo una sbornia o di un tossico dopo una iniezione abbiamo deficienze cerebrali al punto da non essere in grado di reagire di fronte a tanta sfacciate evidenze. Accettiamo senza tante domande che passino sulla nostra testa aerei con evidenti spargimenti letali, in numero esagerato, ben oltre la norma, senza porci preoccupanti domande, senza telefonare agli organi di controllo. Permettiamo che relatori affermino che dobbiamo ridurre la popolazione mondiale (chi è il primo che si propone come suicida?) senza un moto di sdegno, senza una alzata di mano… Abbiamo assistito alle recenti conferenze sulla libertà di scelta e molte persone chiedevano al relatore quale vaccino fare e quale evitare quando, da una logica evidenza si poteva comprendere come siano TUTTI da evitare!
Chiunque accetti una prassi vaccinale anche solo monodose si allinea al sistema di degenerazione umano programmato dalla collusione politica e farmaceutica, al soldo dei veri Governanti. Se tra le fila dei manifestanti serpeggia la convinzione che i vaccini sono comunque indispensabili e utili allora questo sarà il cavallo di Troia utilizzato da chi ha organizzato la nostra degenerazione con il fine di renderci sempre più ottusi e dominabili. Ricordiamo che chi Governa veramente è esattamente come un sadico che gode e si nutre delle nostre energie; più noi stiamo male più lui se ne avvantaggia.
Torniamo all’entourage “scientifico” e parliamo di un medico, di quelli onnipresenti sul piccolo schermo e nelle emittenti radio.
È un medico di estesa fama che pontifica di vari palcoscenici mediatici e proferisce minacce ed insulti senza parafrasi verso chiunque sia contrario ai suoi dettami. Non diciamo il nome ma basta il cognome, che trovate nei tweet che vi mostriamo:

Radiano medici onesti che hanno avuto la colpa di esternare le loro perplessità sui vaccini perché hanno a cuore la salute dei loro assistiti, prima di tutto, e lasciano a piede libero e con la libertà di emettere sentenze questo personaggio deleterio almeno dal punto di vista deontologico per la comunità medica?
Al lettore la valutazione sul personaggio. Portereste da lui il vostro bimbo?

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BURIONI & VACCINI ATTO SECONDO / UN ALBERO DELLA CUCCAGNA CHIAMATO FIDES

Roberto-Burioni-cuccagna-vaccini

Roberto Burioni, il mago di alambicchi & provette, secondo atto. L’inchiesta del 19 aprile, dedicata ad una serie di suoi brevetti, si concludeva con un interrogativo: saranno mai i vaccini fonte di guadagno, oltre che di gloria? Nello slalom tra sigle e società ci siamo imbattuti, tra le altre, in Pomona Ricerca srl, “una compagnia privata che opera nel settore delle biotecnologie, impegnata nello studio, sviluppo e produzione di anticorpi monoclonali”, finanziata da ‘angel investors‘ (ossia, all’americana, investitori con le ali, angelicati) e animata dallo spirito missionario di due ricercatori, Roberto Burioni e Massimo Clementi, star nel firmamento della ricerca internazionale, docenti al San Raffaele di Milano.
Massimo Clementi. In apertura Roberto Burioni
Massimo Clementi. In apertura Roberto Burioni
Anche le nostre ricerche, di tanto in tanto, riescono a fruire di angeli che dal cielo ci inviano delle news, spunti da approfondire. Ecco cosa ci è pervenuto stamattina: “ho letto con piacere il vostro articolo su Burioni ma… non avete detto la cosa più interessante”. E poi un link: “www.fidespharma.it”. Quindi: “guardate un po’ nella company profile… se Pomona è una società di ricerca questa è una srl”, cioè una società a responsabilità limitata.
Ma prima ancora era una SpA, ovvero una società per azioni, creata come tutte le spa per far profitti e dividere utili tra gli azionisti. Con la bellezza di 5 milioni di euro in dote. Ma partiamo dall’inizio e proprio da quel “company profile” che il lettore ci ha indicato.

DA POMONA A FIDES
Fides Pharma – è l’incipit – è una giovane ‘company‘ dedita allo sviluppo degli anticorpi monoclonali per la profilassi e il trattamento dei virus influenzali e del virus dell’epatite C. La ‘company‘ può usufruire di ricerche di alta qualità e di un forte legame con l’Istituto San Raffaele nel Nord Italia, riconosciuto in tutto il mondo. In particolare può contare sul contributo scientifico dei professori Massimo Clementi, docente di microbiologia e virologia della scuola di medicina dell’Università Vita-Salute San Raffaele e Roberto Burioni, associato di microbiologia e virologia alla stessa Università”.
Ancora: “Fides Pharma può contare su una catena di quattro anticorpi monoclonali umani, i migliori in assoluto (“best in class”) contro l’influenza e l’HCV, brevettati da Pomona”.
Pomona ricerca, quindi, e Fides produce.
FidesNella scheda – che potete leggere integralmente dal sito, o comunque cliccando sul link in basso – viene specificato che si possono sviluppare, su questa base, tutta una serie di ricerche per poter operare su altri sottotipi di virus.
In un’altra scheda, “Pipeline”, vengono dettagliati i 4 anticorpi monoclonali: per quanto riguarda il contrasto all’HCV si tratta degli anticorpi monoclonali e137 – e20; mentre sul fronte dei virus influenzali, degli anticorpi monoclonali PN-SIA 49 – PN-SIA 28.
Ma quali finalità si propone Fides? Basta leggere il suo oggetto sociale per capirlo: “sviluppare e validare strategie e produzioni biotecnologiche per la diagnosi e/o la prevenzione e/o la terapia di patologie umane, animali e vegetali; condurre e/o coordinare la sperimentazione in tutte le sue fasi, anche cliniche, di prodotti destinati alla diagnosi, e/o prevenzione e/o terapia di patologie umane, animali e vegetali. Commercializzare, produrre e concedere in licenza e comunque valorizzare strategie, tecnologie e brevetti attinenti o anche solo connessi alle attività su descritte. Produrre e/o commercializzare prodotti tecnologici e/o farmaceutici”. Chiaro, no?
Tanto per precisare lo spirito missionario: “Gli utili netti vengono ripartiti tra gli azionisti”, tranne le rituali riserve del 5 per cento.
Ancora: pur giovane di età – è stata costituita il 15 dicembre 2010 – solo da pochi mesi, per la precisione dal 16 dicembre 2016, Fides Pharma ha fatto un salto in avanti, diventando “PMI innovativa”, ossia una piccola-media impresa di stampo innovativo. Nel frattempo, comunque, è passata da spa (lo era fino a pochi mesi fa) ad srl. Fose per dare un po’ meno nell’occhio, nonostante il capitale più che pingue, passato comunque da 5 milioni di euro a 4 milioni e 400 mila, come risulta dagli atti depositati presso la Camera di Commercio a tutto il 26 gennaio 2017.
Ma vediamo chi sono timonieri e soci con la maglietta di Fides, una vita spesa nella battaglia contro i virus.
Partiamo dal board scientifico. Ovviamente ne fanno parte gli scienziati di punta del San Raffaele, Burioni e Clementi.
Gianni Garotta
Gianni Garotta
i quale tiene compagnia un terzo luminare, Gianni Garotta, che ha lavorato al Wistar Institute di Filadelphia e all’Istituto Nazionale per lo studi e la cura dei Tumori di Milano, nonché all’Istituto di Immunologia di Basilea, come recita il suo fitto pedigree. Che così prosegue: “ha un ‘record’ di esperienze combinate accademiche, farmaceutiche e biotecnologiche. Ha fondato tre ‘biotech companies‘, lavorato per i gruppi farmaceutici Roche e Serono e molto recentemente è stato ‘executive advisor’ dell’incubatore italiano Eporgen Venture”.
Un vera perla della ricerca innovativa e culla per start up, Eporgen Venture. “Prima azienda fondata da investitori non istituzionali e dedicata al seed capital nel settore biomedicale. In portafoglio 11 start up, titolari di 11 brevetti, per una capitale di 7,8 milioni di euro. Tra le aziende supportate c’è Genovax Farmaceutici, che ha ceduto a Mediolanum Farmaceutici il brevetto del vaccino GX301, in fase di sperimentazione per vari tipi di cancro”.
E’ acquartierata, Eporgen, all’interno del “Bioindustry Park Silvano Fumero”, germogliato quasi vent’anni fa, 1998, nel Canavese, per la precisione a Collereto Giacosa, in provincia di Torino, per “promuovere e sviluppare ricerche nel campo della Vita”. Un programma un po’ ambizioso che però trova la concreta collaborazione di pezzi grossi dell’industria farmaceutica, come Merk-Serono e Bracco Imaging. Quest’ultima, con Pomona, è la principale committente di brevetti sfornati dal tandem Burioni-Clementi, come abbiamo visto nell’inchiesta del 19 aprile.

BRIDGE & ANTICORPI 
Torniamo allo staff di vertice targato Fides Pharma.
A presiedere il ‘board of directors‘ un vercellese trapiantato a Biella, il settantaseienne Leandro Burgay, così descritto via internet: “dopo aver avuto un brillante avvio professionale in campo assicurativo, si è dedicato all’editoria e all’imprenditoria televisiva. Bridgista di spicco negli anni ’90, è arrivato a conquistare l’argento nel Mondiale a Coppie del 1974 e ha elaborato un suo personale sistema, il Burgay System. Attore di un controverso e mai chiarito episodio che coinvolse la FIB nel 1976, ha vinto anche i Transnational Open Teams del 1997 e del 2003 e il Patton di Biarritz nel 1995”. Di virus neanche una traccia.
Leandro Burgay
Leandro Burgay
CEO di Fides è Silvana Ginevro, della quale sono ignote competenze di tipo scientifico: noti i natali, in quel di Gattinara, dove si produce un vino straordinario. New entry del board tale Ivano D’Andrea: natali svizzeri per lui (Sorengo) e residenza a Bellinzona.
Un mix belga-piemontese sul fronte gli azionisti, il vero motore di Fides. Il 77,27 per cento delle quote, infatti, è nelle mani di Gualtiero Cochis, residente in via de la Renaissance, civico 20, a Bruxelles. A quanto pare non si è mai interessato di vaccini & provette, ma di imballaggi e spedizioni. La sua presenza ha fatto capolino tra le compagini della Imballaggi Lubello srl e della Sacchi spa.
Al fratello, Mario Cochis, è intestato il 5,68 per cento delle quote: con lui torniamo a casa, Pino Torinese. Terzo socio, con il 17,05 per cento delle azioni, Maria Cristina Urbani. Anche per le due ultime presenze non c’è alcuna notizia di titoli accademici o comunque competenze in ambito medico-scientifico. Illustri signor nessuno.
E pensare che i compiti, cui deve provvedere Fides Pharma, non sono da poco. E riguardano problemi grossi come la salute dei cittadini. Da rammentare – come è scritto nella documetazione societaria – che l’impresa ha ottenuto “licenza da Pomona ricerca srl per l’uso esclusivo del brevetto n. EP 1476468, ‘frammenti FAB di anticorpi monoclonali umani diretti contro le glicoproteine EZ di HCV e dotati di potere neutralizzante in vitro”.
Non proprio come giocare una partita di bridge…

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Prof. Roberto Burioni: LE SPORE DEL TETANO SONO OVUNQUE!!! VACCINI E RICHIAMI UNICA ARMA!!!

Prof. Roberto Burioni


Prof-Roberto-Burioni-SPORE-TETANO-OVUNQUE-VACCINI-UNICA-ARMA

LE SPORE DEL TETANO SONO OVUNQUE!!! 
VACCINI E RICHIAMI UNICA ARMA!!! 

Il professore Roberto Burioni dopo che ha visitato il castello del Conte Dracula in Romania nella regione della Transilvania esattamente a Sighisoara e ascoltando in Tv un "sospetto" caso di Tetano deduce le sue scottanti e preoccupanti conclusione rivelando a tutta la popolazione italiana... 
Arrivo da un viaggio molto lungo e faticoso, ho visitato la Transilvania e in particolar modo un castello molto antico a Sighisoara e dopo le mie attente analisi chimiche e fisiche tenute in quel castello e in quel campo all'esterno pieno di pali di legno intrinsechi di sangue umano... posso dedurre con fermezza la mia famosissima disamina conclusiva;
"LE SPORE DEL TETANO SONO OVUNQUE!!! 
VACCINI E RICHIAMI UNICA ARMA!!!
( E non è solo la mia parola ma è anche quella della GlaxoSmithKline)

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CHI SI NASCONDE DIETRO LA RETE "PROVAX"?

Nella foto Alice Pignatti (SPONSOR PROVAX)

CHI SI NASCONDE DIETRO LA RETE "PROVAX"? 

VaccinarSì IoVaccino Rete Informazione Vaccini - RIV MedBunker BUTACmag - Il magazine di BUTAC

CHE RUOLO HA, IN TUTTO CIÒ, IL SITO DI PROPAGANDA (sedicenti "antibufale", in realtà disinformatori) BUTAC?

Chiedo massima condivisione affinché arrivi anche ai loro seguaci.

DEDICATO A TUTTI I FESSI CHE LI SEGUONO

ECCO I CONFLITTI D'INTERESSE

Tratto da: The Cancer Magazine

VACCINI: ALICE PIGNATTI E LA BORSA DI STUDIO DELLA DISCORDIA.

Dunque… in aprile di quest’anno viene indetto un bando pubblico dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna per l’assegnazione di una borsa di studio del valore di 9.216 euro per curare una campagna di sensibilizzazione a favore dei vaccini. (1)

Il candidato perfetto? Alice Pignatti, una signora di Cesena che è stata colpita da una disgrazia terribile: sua figlia neonata di 40 giorni si è ammalata di pertosse, malattia da cui è guarita, ma ora la piccina prende il raffreddore con facilità e anche la bronchite. 😔
Così la mamma cesenate per evitare che tragedie del genere tocchino altre famiglie ha promosso a ottobre 2015 una petizione rivolta ai politici competenti (competenti non significa conoscitori della materia) con cui chiedeva al Ministro della Salute la reintroduzione dell’obbligo vaccinale per l’ingresso nelle comunità scolastiche. La petizione raccolse oltre 40mila firme aprendo le porte alla legge regionale che in Emilia Romagna per prima ha reso obbligatorie le vaccinazioni per potersi iscrivere all’asilo. (2)

Certo nessuno poteva restare insensibile al cospetto di un grido di dolore di tale portata e confesso che un lungo brivido mi ha percorso la schiena quando ho pensato che, vedi mai, verso i 14 anni la bambina, già provata nella primissima infanzia da una tosse violenta (anch’io a suo tempo ebbi a soffrirne e se sono vivo e non ho un raffreddore da almeno quarant’anni è per miracolo), avrebbe potuto essere colpita dalla presenza di brufoli nel sedere. Capita a quell’età, ma perché non proporre allora una vaccinazione universale obbligatoria contro una patologia tanto agghiacciante?

Ci ha pensato il ministro Lorenzin con il suo decreto divenuto recentemente legge (Legge31 luglio 2017, n. 119). http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2610_allegato.pdf
L’unica cosa che hanno fatto è stata quella di imporre il vaccino quasi fosse un farmaco perfetto e chiedere alla società un atto di fede nei suoi confronti. La medicina si illude di risolvere i suoi problemi con la società postmoderna con i Tso. Un’operazione politica e antisociale.
Tutta l’operazione resta adombrata da sospetti di strumentalità politica legata anche alle prossime scadenze elettorali dal momento che non esistono condizioni di urgenza per giustificare la fretta di fare un decreto. Per di più molto forti restano i sospetti di conflitto di interesse tra i suoi principali supporter - quasi tutti nei board scientifici delle principali case farmaceutiche (*) - o comunque legati al ruolo dell’Italia di paese capofila per i vaccini nel mondo.
http://www.aifa.gov.it/content/italia-capofila-le-strategie-vaccinali-livello-mondiale

La medicina ne esce male: la sua poca trasparenza e la sua tanta reticenza non contribuirà ad attenuare la diffidenza sociale nei suoi confronti ma la accentuerà.

Mamma Pignatti dal canto suo è molto attiva sui canali social nel promuovere la vaccinazione: ha fondato l’associazione “IoVaccino”, ha curato il Progetto Grafico della “Guida intergalattica per genitori dubbiosi”, rivisitazione in forma comunicativa del documento “Vaccinazioni pediatriche: le domande difficili” di Franco Giovanetti (Asl Cn2 Alba Bra, Regione Piemonte), pubblicato a gennaio 2015 su EpiCentro, il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica (3) e altre iniziative che vedremo più avanti.
https://thesocialmediamama.org/tag/alice-pignatti/

Tornando all’argomento, il bando in questione prevedeva tra i requisiti la laurea al Dams ad indirizzo “arte” e “esperienza documentata di progettazione di campagne comunicative a tema vaccinazioni” e Alice Pignatti è stata l’unica candidata a presentarsi. (1)
Un bando cucito su misura dunque. Sarebbe stato sicuramente meglio che il bando avesse previsto tra i requisiti anche la laurea in scienza della comunicazione, per consentire una partecipazione più ampia possibile di candidati.

«Non capiamo cosa abbia a che fare una laurea al Dams con la divulgazione e la comunicazione scientifica. Così si escludono i laureati in Medicina e gli esperti di divulgazione scientifica» ha detto il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Raffaella Sensoli. (4)

I classici concorsi ‘ad personam’…
Forse non era opportuno che questa signora avesse l’incarico tramite un bando così restrittivo: se la legge prescrive bandi “pubblici”, questi devono esserlo per davvero.

Certamente bisogna ammettere che le competenze e i canali di cui la signora Pignatti dispone non sono propriamente quelli della “casalinga di Voghera” per cui viene fatta passare, per sbaglio o per scelta. 
Se si studia il fenomeno TeamVax italia, la rete spontanea, nata per promuovere l’informazione sulle vaccinazioni pediatriche (vedi avanti), ecco che il sito risulta registrato alla nota signora Alice Pignatti.
Teamvaxitalia aprile 2016
Carta italiana per la promozione delle vaccinazioni
http://www.teamvaxitalia.it/download/Carta_ita_promo_vaccinazioni_apr2016.pdf

Curiosamente la Sig.ra Pignatti è Art Director presso la società “Axterisco srl”, si occupa della realizzazioni di siti web e della creazione di grafiche.
https://it.linkedin.com/in/alice-pignatti-54302351
http://blog.axterisco.it/

Altra persona con cui la Sig.ra Pignatti ha portato avanti la sua campagna‪ #‎iovaccino‬ è tale Miriam Maurantonio amministratrice e fondatrice del gruppo Facebook “Consigli da mamma a mamma - Emilia Romagna” (3) che è - udite, udite – fondatrice del sito www.thesocialmediamama.org ed esperta di contenuti web (web contents) (5)
Parliamo di una ‘Social Mummy’, cioè una mamma nel tempo dei social network, della comunicazione attraverso il web o meglio con il web come straordinario strumento di relazioni sociali e scambio di informazioni.
https://thesocialmediamama.org/chi-sono/

Tutte queste realtà sono ben vicine al noto sito di debunking “BUTAC” (‘Bufale un tanto al chilo’…) e a BUTACmag ovvero il Butac magazine.

A reggere il “prodotto” Butac pare ci sia un gioielliere bolognese, un tale intriso di grottesca presunzione che si alza ogni mattina convinto di essere non solo un esperto di qualunque disciplina, ma capace in un colpo di smantellare le menzogne di questo e di quello correggendole con mano da maestro. E tra le stravaganze del personaggio, la cui ignoranza su almeno molto di ciò su cui pontifica è fin troppo scoperta, non potevano mancare quelle a proposito dei vaccini, un argomento che per lui non ha misteri perché a casa sua la verità è ciò che esce dalla sua fantasia. Propaganda un tanto al chilo. (6)
Non perdiamo tempo ad enumerare le stupidaggini riportate in quel blog. Ci limitiamo a fare presente che, se non altro per non rendersi ridicoli, è sempre consigliabile conoscere l’argomento di cui si disquisisce, specie se si pretende di farlo ex cathedra.
Magari, prima di continuare nella sua opera, quel tale ci renda edotti sul suo curriculum scientifico, sugli studi fatti e sull’esperienza diretta maturata sui vaccini oltre che sugli altri mille argomenti a proposito dei quali ci dà lezione. Se quel curriculum sarà sufficientemente accettabile, se gli studi sul campo saranno credibili, allora penderemo tutti dalle sue labbra.

Michelangelo Coltelli (maicolengel) che gestisce il sito BUTAC è l’autore del logo della rete TeamVaxItalia, mentre la Pignatti della grafica web.
http://www.teamvaxitalia.it/chisiamo-teamvaxitalia.html
VaccinarSì ed IoVaccino di cui sopra fanno parte della rete TeamVaxItalia, così come altri siti: Medbunker, RIV - Rete informazione vaccinihttps://www.facebook.com/reteinformazionevaccini/posts/1735135803402175 (v. nota 3), Minerva – Associazione di divulgazione scientifica
http://noidiminerva.it/evento/lezioni-di-salute-come-difendersi-dalla-mala-informazione-sanitaria-fornita-dal-web-in-collaborazione-con-federfarma/ e altri… con i relativi admin e gestori.

Interessante, vero?

Per l’esattezza, sarebbe interessante comprendere cosa si nasconde dietro a questa campagna mediatica pro-vaccini così aggressiva.

Tanto per cominciare, il Ministero della salute e l’Istituto Superiore di Sanità sponsorizzano un sito Internet chiamato VaccinarSì il cui scopo dichiarato dovrebbe essere quello di informare sulle vaccinazioni.
Il Ministero della Salute versa a VaccinarSì la somma di 494.500,00 per fare propaganda e monitorarne il risultato.

In un documento reperibile sul web si legge:
Accordo di collaborazione tra il ministero della salute centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie e la regione veneto per la realizzazione del progetto ccm (Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie) “Monitorare la fiducia del pubblico nei programmi vaccinali e le sue necessità informative sviluppando un sistema di decisione assistita per le vaccinazioni tramite il sito “vaccinarsi.org e altri siti e social network specificatamente dedicati alle vaccinazioni”. (7)
I fondi in questione e gli interventi che con essi verranno finanziati sono i seguenti:

€ 494.500,00 = di cui all'Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e la Regione del Veneto del 16/02/2015 e alla nota prot. n. 251561 del 17/06/2015 della Sezione Attuazione Programmazione Sanitaria, debitamente vistata dal GSA come da D.G.R. n. 1102 del 12/06/2012 e s.m.i., derivano dall'assegnazione di risorse statali destinate alla realizzazione del progetto CCM (Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie):  "Monitorare la fiducia del pubblico nei programmi vaccinali e le sue necessità informative sviluppando un sistema di decisione assistita per le vaccinazioni tramite il sito "vaccinarsi.org" e altri siti e social network specificatamente dedicati alle vaccinazioni".
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=189728

La cosa si fa sempre più interessante.

Finanziare ‪VaccinarSì con denaro pubblico è assurdo, anche considerato che ci pensa già l'industria farmaceutica‬‬ (Farmindustria n.d.r.)
http://www.vaccinarsi.org/patrocini.html

Una cosa da evidenziare è che esistono due realtà VaccinarSi il cui scopo dichiarato dovrebbe essere quello di informare sulle vaccinazioni: una è un sito ufficiale, Vaccinarsi.org il portale è della Società Italiana di Igiene Medicina Preventiva e di Sanità Pubblica (Siti) nato nel maggio 2013 con il patrocinio dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e del Ministero della Salute, e gestito dai medici del Siti e dell’ ISS, poi esiste già dal 2009 il blog Vaccinar...SI! realizzato e gestito da una contabile austriaca tale Ulrike Schmidleithner, che fa parte del portaleVaccinarsi.org con il blog Vaccinar...SI! In qualità di responsabile del blog Vaccinar...SI! la Schmidleithner è nel comitato scientifico del portaleVaccinarsi.org.
Per verificare basta collegarsi ahttp://www.vaccinarsi.org/comitato-scientifico/

Ora, non che una laurea conti più di tanto (Guglielmo Marconi, Nobel per la Fisica, non riuscì mai a conseguirne una, per non parlare della ministra Lorenzin che al suo attivo vanta un diploma di liceo scientifico… ), ma la signora Schmidleithner vanta un semplice diploma di ragioneria e la cultura tipica dell’autodidatta in questo caso, ciò nonostante fa parte del Comitato Scientifico di quel sito.
Per la presentazione e il curriculum di Ulrike Schmidleithner basta cliccare su:http://www.vaccinarsi.org/comitato-scientifico/ulrike-schmidleithner.html

Non tutti sanno che la citata signora Schmidleithner gestisce a Prato “La Cretula”, un'azienda di consulenza ed elaborazione dati dal fatturato di 200.000 $ annui. (8)
“La Cretula” è posizionata proprio a pochi metri dalla ASL 4 di Prato, azienda saitaria di cui Milicia Ferdinando è un dirigente.
http://allegati.usl4.toscana.it/dl/20170215091956334/Milicia_2017.pdf

Fino a qualche tempo fa in quell’Ufficio dirigenziale venivano inoltrate le richieste di indennizzo della legge 210/92: “indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati”.
http://www.regione.toscana.it/-/dove-si-presenta-la-domanda

Attualmente il dirigente è Responsabile amministrativo per la presentazione delle domande di concessione del contributo economico a favore di persone in condizione di disabilità gravissima per progetti finalizzati alla loro permanenza a domicilio.
http://allegati.po-net.prato.it/dl/20170221111941359/avviso-per-gravissime-disabilita-2017.pdf

Sarebbe interessante sapere se la Schmidleithner e Milicia si conoscono  A noi risulterebbe che siano marito e moglie. Forse è una pura coincidenza.
http://digilander.libero.it/travent/premessa.htm

Se si prende in esame la pagina istituzionaleVaccinarsi.org, e si effettua una ricerca sul proprietario del dominio, si scopre che si tratta di una società di comunicazione padovana “Parte srl” con sito internet http://www.medianteam.it/

«Sviluppare l’attitudine a modulare gli strumenti e i contenuti informativi tenendo in considerazione le opinioni e i sentimenti della gente sulle vaccinazioni emerge come un approccio imprescindibile per tutti i professionisti del “sistema vaccinazioni” ». (9)

Orbene, chiunque lavori ed è esperto nel settore comunicazione… sa molto bene che tutti questi siti che abbiamo fin qui citato, e relativi personaggi, campano con i denari dei clienti che commissionano loro articoli e post sui social.
Qualcuno di voi pensa forse che questi personaggi sputano sangue ogni giorno solo per convincere il mondo a vaccinarsi contro qualunque malattia?

Queste sono società che in genere fanno pagare i loro servigi a suon di “mila euro”.

Chi li sta pagando???

📌 P.S. - Domenica 18 ottobre 2015
Dopo la polemica scoppiata legata alla decisione di negare ai bambini che non hanno ricevuto la vaccinazione obbligatoria di poter andare a scuola, durante la seconda puntata di ‘Open Space’ su Italia 1 il programma di libera informazione e talk show incentrato su tematiche di attualità la Iena Nadia Toffa ha deciso di affrontare un argomento delicato: il tema dei vaccini ai bambini.
Tra gli ospiti in studio c’era Alice Pignatti, la Prof.ssa Susanna Esposito, direttrice dell’Unità Pediatrica del Policlinico di Milano, e lo scienziato esperto di nano-tecnologie dott. Stefano Montanari. Ad antipasto del racconto delle sofferenze patite da tutta la famiglia cesenate a causa della pertosse 😔 la conduttrice si era lanciata in verbosi proclami contro “quei delinquenti che non vaccinano i figli”: in pochi minuti la Iena è passata dalla fazione dei buoni giornalisti, schietti, sinceri ed amati, a presentatrice di parte, faziosa e iper-critica.
Se qualcuno ha perso il suo tempo a guardare la puntata… è bene che sappia come sono andate le cose a partire da dietro le quinte della trasmissione:
http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/2759-avvertimenti-per-chi-guardera-open-space.html

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🔴la    La   
🔴  La signora Alice Pignatti era già salita agli onori delle cronache perchè il figlio ha avuto la sindrome di Kawasaki. Prima che il bimbo si ammalasse all’età di 3 anni nell’aprile 2013, Alice non aveva mai sentito parlare di malattia di Kawasaki. Ora, invece, la conosce bene. I sintomi li ha ben chiari in mente: lingua a fragola, occhi insanguinati, febbre prolungata che non passa nemmeno con l’antibiotico, rush cutaneo nel petto, linfonodo gonfio nel collo. E' una lotta contro il tempo: con la malattia si rischia l’infarto del miocardio. Ci possono essere danni alle arterie. Nessuno, alle dimissioni le aveva detto che suo figlio sarebbe stato esente da ticket tutta la vita, perché la Kawasaki è una malattia rara. Senza contare che ci sono possibilità di recidiva.
«La disinformazione è totale. E la confusione che ne segue. Senza contare che in ospedale ti trattano come una psicopatica, che la burocrazia è infinita. Ma la mia rabbia si è tramutata in energia positiva, costruttiva. Voglio che la Kawasaki si conosca, che i pediatri ei genitori la sappiano individuare. Il rischio, per la vita dei bambini, è troppo alto» ha detto Alice.
Quella di Alice, che vive a Cesena, è diventata una battaglia per fare conoscere una sindrome che molti pediatri ignorano e per mettere in guardia i genitori, nella speranza che presto, a livello sanitario, la prassi seguita dalle Regioni si uniformi su tutto il territorio nazionale e si dice disponibile a condividere la sua esperienza con altri genitori.

Fonte: Emilia Romagna mamma Editoriali | Salute
Lingua a fragola e occhi rossi: e se fosse Kawasaki? Una mamma racconta la sua disavventura
Pubblicato il 25.09.2013
di Silvia Manzani
http://www.emiliaromagnamamma.it/2013/09/lingua-a-fragola-e-occhi-rossi-e-se-fosse-kavasaki-una-mamma-racconta-la-sua-disavventura/

 Andrebbe spiegato ad Alice che la “Sindrome di Kawasaki” non è causata dall'abuso della moto.

La malattia di Kawasaki è una malattia autoimmune che colpisce le arterie di piccole-medie dimensioni e che può verificarsi dopo una vaccinazione. Infatti, dicono gli scienziati che hanno studiato la malattia in profondità che l’evidenza suggerisce fortemente che un agente infettivo, come un virus o un vaccino, provoca la malattia.
https://www.vaccineinjuryhelpcenter.com/kawasaki-disease-vaccine/

Con malattia autoimmune, in medicina, si indica l'alterazione del sistema immunitario che dà origine a risposte immuni dirette contro componenti dell'organismo stesso e in grado di determinare un'alterazione funzionale o anatomica del distretto colpito. La malattia di Kawasaki può portare a pericolose complicanze come l’idrope (un anormale accumulo di liquido nella cavità sierose del corpo, cavo pericardico, cavo pleurico e cavo peritoneale), problemi alla colecisti o interessamenti polmonari con versamenti pleurici e anche problematiche cardiovascolari in quanto interessando le arterie è possibile un’infiammazione delle coronarie con diversi gradi di gravità.

 Questa complicanza è riportata anche nel foglietto illustrativo dei vaccini.
http://www.aslteramo.it/Informative%20SIESP/priorix%201.pdf

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FONTI DI CONSULTAZIONE:

(1) Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna (BURERT)
n.83 del 29.03.2017 periodico (Parte Terza)
Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna
Avvisi di Bandi per il conferimento di diverse Borse di Studio
Borsa di studio Scadenza 13 aprile 2017
http://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/cronaca/pignatti-regione-vaccini-bando-1.3213851

(2) La petizione di Alice Pignatti su Change.org:"Vaccinazioni obbligatorie perché nessuno viva quello che ha vissuto mia figlia"
12/10/2015 15:20 CEST | Aggiornato 13/10/2015 18:06 CEST
http://www.huffingtonpost.it/2015/10/12/changeorg-alice-pignatti-vaccini-obbligatori_n_8279764.html

(2) Vaccini obbligatori nei nidi, la mamma Alice Pignatti esulta
La madre cesenate che lanciò la petizione pro-vaccini: "Ma ora va esteso a tutti i vaccini"
Il Resto del Carlino 2 luglio 2016 - Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2016 ore 19:10
http://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/cronaca/vaccini-obbligatori-nidi-pignatti-1.2310515

Alice, mamma social è per vaccini obbligatori
Ho rischiato di perdere mia figlia, lotto contro disinformazione
Redazione ANSA ROMA
12 maggio 2017 ore 19:05 http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/focus_vaccini/2017/05/12/alice-mamma-social-e-per-vaccini-obbligatori_402255f4-ee81-4aee-b63b-a8b273e77450.html

(3) E’ nata e sta crescendo la “Rete Informazione Vaccini” (RIV)
23 aprile 2015
Daniel Fiacchini - Dirigente Medico presso il Dipartimento di Prevenzione ASUR, Area Vasta 2 (Fabriano), è attualmente il coordinatore del Gruppo Tecnico Regionale “Vaccini e Strategie di Vaccinazione” della Regione Marche. Co-fondatore di RIV
http://www.epicentro.iss.it/temi/vaccinazioni/ReteRIV.asp
https://www.facebook.com/reteinformazionevaccini/posts/1735135803402175
Vaccini e vaccinazioni
Guida intergalattica per genitori dubbiosi: dai social media un esempio di comunicazione tra pari
EpiCentro, il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica. http://www.epicentro.iss.it/temi/vaccinazioni/GuidaIntergalatticaVaccini.asp

(*) I SOLDI DELLE CASE FARMACEUTICHE A CHI DECIDE SUI VACCINI.
22 agosto 2017 The Cancer Magazine
https://www.facebook.com/theCancerluigitosti/photos/a.494046937276198.33985089.490306234316935/1783164835031062/?type=3&theater
Obbligo vaccinale e conflitti di interesse
Spizzichi & Mozzichi
Il blog di Amelia Beltramini
Aggiornamento ala 16 dicembre 2015
https://spizzichiemozzichidisalute.wordpress.com/2015/11/19/obbligo-vaccinale-e-conflitti-di-interesse/

(4) Campagna pro-vaccini, l'assessore regionale: "Bando regolare"
Continua la polemica sulla borsa assegnata ad Alice Pignatti. Venturi: "Poteva partecipare chiunque"
Il Resto del Carlino 21 giugno 2017
Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2017 ore 20:54
di Sofia Nardi
http://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/cronaca/pignatti-regione-vaccini-bando-1.3213851

(5) Miriam, una social mummy - TRC
08 mar 2015
www.trc.tv/news/attualita/2015/03/08/miriam-una-social-mummy/
http://www.voxart.it/2015/11/13/hashtag-aziende/
https://it.linkedin.com/in/miriam-maurantonio-a30b4537

(6) Bufale un tanto al chilo o propaganda un tanto al chilo? http://compressamente.blogspot.it/2016/07/bufale-un-tanto-al-chilo-o-propaganda.html

(7) Bur n. 69 del 14 luglio 2015
Materia: Bilancio e contabilità regionale
Deliberazione della Giunta Regionale n. 831 del 29 giugno 2015
Variazione al bilancio di previsione 2015 ai sensi dell'articolo 22 della L.R. 29 novembre 2001, n. 39. (provvedimento di variazione n. 12) // VINCOLATE.
LEGGI: Bur n. 69 del 14 luglio 2015
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/HomeBollettini.aspx
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=301119

(8) Elenco aziende: Cretula Di Schmidleithner Ulrike
http://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.informazione-aziende.it%2FAzienda_CRETULA-DI-SCHMIDLEITHNER-ULRIKE&h=LAQHjYiT0&s=1

(9) VaccinarSì Raid Puglia 2014: opinioni, sentimenti e bisogni informativi della gente sulle vaccinazioni.
http://www.epicentro.iss.it/temi/vaccinazioni/DocumentazioneRegioni.asp


Tratto dalla stupenda pagina Facebook Vaccini Basta 

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