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VACCINI: L'ALLUMINIO PUO' FINIRE NEL CERVELLO (21/09/2017)

Uno studio condotto a marzo 2017 presso l'ANSM (Agenzia Nazionale per la Sicurezza dei Medicinali), la autorità del farmaco, mette in evidenza la pericolosità dell'alluminio nei vaccini, anche a basse dosi



Scienziati hanno condotto lo studio coordinato dal team del professor Gherardi, responsabile del servizio neuromuscolare presso l'Ospedale Henri Mondor di Créteil, valutando la neurotossicità dell'alluminio presente nei vaccini.
In una relazione mai pubblicata da marzo, gli scienziati sottolineano i rischi indotti dalla presenza di alluminio nei vaccini.

Sebbene finanziato dalla ANSM - e quindi finanziato pubblicamente - in mezzo ad un acceso dibattito sull'estensione dell'obbligo di immunizzazione a undici vaccini infantili e allo "stupore" delle associazioni dei pazienti, questa relazione non è stata resa pubblica. "I pareri consultivi del consiglio scientifico non sono intesi per essere pubblicati. Ciò non significa che stiamo cercando di nasconderli, " si difende l'ANSM.
Tuttavia, il professor Romain Gherardi, coautore dello studio rivelato venerdì, sta cercando di dimostrare che gli studi precedenti non hanno necessariamente prestato attenzione a tutto. Mentre si pensava che l'alluminio iniettato rimanesse dove fosse stato iniettato, cioè nel muscolo, le sue squadre cercavano di dimostrare l'opposto. Iniettando microparticelle di alluminio nei topi, erano già riusciti diversi anni fa a seguire il loro viaggio nel corpo. Risultato: se il 50% dell'alluminio inserito rimane nel muscolo, metà di idrossido di alluminio viaggia visibilmente attraverso il flusso sanguigno, nel fegato e milza , in rari casi, finisce nel cervello.
Ma questi risultati devono essere ulteriormente studiati, secondo ANSM l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza dei Medicinali.
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Invitato alla trasmissione quando tutto sembrava non avere interesse mediatico
Video: Il Prof. Romain Gherardi, direttore di ricerca del INSERM e presso l'ospedale Henry-Mondor, è stato invitato alla trasmissione "Magazine de la santé", su France 5,
12/11/2012.

 

Vaccini, i pericoli dell'alluminio vaccinale secondo il dott. Gherardi (sub ITA, ENG)



Cette (discrète) étude qui relance le débat sur la composition des vaccins

http://www.europe1.fr/sante/cette-discrete-etude-qui-relance-le-debat-sur-la-composition-des-vaccins-3443132

Aluminium dans les vaccins : le rapport qui dérange 



Vaccins : une étude relance le débat sur les adjuvants


http://www.lemonde.fr/sante/article/2017/09/23/vaccins-une-etude-relance-le-debat-sur-les-adjuvants_5190051_1651302.html

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BUTAC: CREATORI DI BUFALE, PROPAGANDA UN TANTO AL CHILO.La matematica non è un’opinione – vol. 2 ? (SECONDA PARTE)


di Ma Kro Rossi


In risposta a questo articolo di "Putac"

La matematica non è un’opinione – vol. 2 ?

  http://www.butac.it/matematica-opinione-parte-2/

Carissimi Bufalari, la matematica come dite anche voi non è un'opinione, quindi ricapitoliamo:

1)Infanrix hexa contiene: 1.357.162,46 mcg/L di Alluminio

2)Massima concentrazione consentita da FDA per soluzioni parenterali di grande volume (>50ml) utilizzate per nutrizione artificiale= 25mcg/L di Alluminio (e questo per gli adulti)

3)Limite acqua potabile regione Veneto: 200mcg/L di Alluminio

4) Limite massimo acqua depurata per soluzioni iniettabili: 10mcg/L di Alluminio

E se la matematica non è un'opinione... di Alluminio nei vaccini ce n'è un "po'" troppo.

Ma non finisce qui, gli amici di Putac, parrebbe che si concentrino solo sul vaccino Cervarix, facendo notare come secondo le analisi, il valore di alluminio rilevato sia inferiore di circa 2 volte e mezzo rispetto a quanto dichiarato dal produttore.

Li cito testualmente:

@@@@@@@@@
"Ho cercato il bugiardino del CERVARIX, uno dei 16 vaccini analizzati. Nella composizione compare:

Proteina L1 del Papillomavirus1 umano di tipo 182,3,4 20 microgrammi 3 adsorbito su alluminio idrossido, idrato (Al(OH)3) 0,5 milligrammi Al3+ in totale

E in 0,5 mL quanto mai ce ne sarà? Basta una semplice proporzione, roba da scuole medie al massimo:

    0,38874964 grammi :1 litro = x: 0,0005 litri
    cioè (0,0005*0,38874964)/1 = 0,00019 grammi che corrispondono a 190 mcg

Quindi una fiala da 0,5 mL contiene, secondo quanto trovato dalle analisi, 190 microgrammi di alluminio, sempre circa due volte e mezzo meno del dichiarato, sempre perché la matematica non è un’opinione

Tutto il resto dell’articolo (NdR: il mio https://www.facebook.com/ma.kro.961/posts/132312380732822), oltre a riportare altri calcoli per altre sostanze (che se volete potete convertire in microgrammi, ma anche in once o in tonnellate, usando il convertitore di Google) è basato sull’interpretazione delle analisi e sull’esecuzione delle stesse".
@@@@@@@@@

A parte che anche il loro calcolo sul Cervarix si basa sulla stessa analisi presa in esame da entrambi (Agbug), e che la sostanza presa da me in esame è esclusivamente l'alluminio, non capisco il motivo per il quale la cosa vada sottolineata..di che stiamo parlando, se non delle analisi di Agbug?!



Inoltre 190mcg/0,5ml equivalgono sempre a 388.749,64 mcg/L. Tale valore è 1.943,7482 volte superiore rispetto a quello dell'acqua potabile! (200mcg/L)

E se Agbug si sbagliasse, significherebbe semplicemente che, considerando quanto riportato sulla scheda tecnica, la reale quantità sarebbe di 2,5 volte maggiore! 


Qual'è la differenza tra ingestione ed inoculazione?

ALLUMINIO

Se ingerito:

Della quota ingerita dai soggetti sani, solo lo 0,3% dell’alluminio è assorbito dal tratto gastrointestinale. In condizioni normali il rene è in grado di eliminare la quota assorbita che è estremamente piccola rispetto alla quota ingerita, pari allo 0,3% circa come già detto (1).

Nel sangue, l’alluminio ingerito è generalmente complessato con delle molecole organiche. Una delle molecole che lo complessa è la transferrina che di norma trasporta il ferro (2).

Circa il 95% di un dato carico di alluminio si lega alla transferrina ed all’albumina all’interno dei vasi sanguigni per poi raggiungere i reni che hanno il compito di eliminarlo. Circa la metà dell’alluminio presente nel sangue passa rapidamente in direzione dei fluidi extravascolari ed il 40% di questa quota poi ritorna nel sangue. Circa il 10% dell’alluminio del sangue si associa agli eritrociti che lo eliminano più lentamente a causa di un tempo di ritenzione più lungo di quello del plasma, ma più corto dei 120 giorni di vita dei globuli rossi.

Se iniettato:

 "L’alluminio ingerito con l’acqua e gli alimenti è eliminato in gran parte dal rene, mentre quello vaccinale non può essere eliminato dal rene perché permane per un tempo indefinito come materiale alieno all’interno di determinate cellule del sistema immunitario, che lo possono così trasferire al sistema nervoso centrale con una certa facilità” 
Dott. Girolamo Giannotta
(NdR: e se consideriamo la presenza del polisorbato 80 nei vaccini, ingrediente dichiarato nella tabella degli eccipienti del CDC, la facilità con cui esso può arrivare al cervello aumenta ancora)

I vaccini che contengono i Sali di alluminio vengono iniettati per via intramuscolare. Gherardi et al. (3), avevano da tempo dimostrato che le particelle di alluminio iniettate nel muscolo erano scarsamente biodegradabili, erano prontamente fagocitate e drenate in direzione dei linfonodi regionali, potevano viaggiare all’interno dei macrofagi nella circolazione sanguigna per poi determinare un lento accumulo nel cervello.

Come è diventato chiaro, l’alluminio ingerito è complessato nel sangue dalla transferrina e dall’albumina e poi viene eliminato dal rene, se non si realizzano le condizioni per un accumulo cerebrale. Viceversa, quello iniettato con i vaccini trova albergo nelle cellule della linea macrocitico-macrofagica, laddove persiste per un tempo lungo e dalle quali prende il via un lento  trasferimento anche in direzione del cervello, sede di neuro-tossicità ritardata (3). Persiste a lungo perché è un materiale alieno la cui eliminazione non è facile e non è immediata.

L’alluminio quando è all’interno del cervello produce uno stress ossidativo (4) ed ha un’emivita nei tessuti cerebrali che è di circa 7 anni. Per i non addetti ai lavori, l’emivita e quel tempo necessario per eliminare il 50% di una data quantità di alluminio. Il rimanente 50% diventa 25% dopo altri 7 anni, nella pura ipotesi che altro accumulo non si sia concretizzato (NdR: accumulo che sicuramente si verifica seguendo il piano vaccinale). È del tutto evidente che dobbiamo evitare il suo accumulo nei tessuti cerebrali. Il sistema nervoso centrale è particolarmente sensibile allo stress ossidativo indotto dai metalli ed esami autoptici, post-mortem, condotti in soggetti affetti in vita dalla malattia di Parkinson hanno dimostrato elevate concentrazioni di alluminio nei campioni di cervello esaminati (5).

L’alluminio ingerito con l’alimentazione è una eccito-tossina per il sistema nervoso centrale capace di esacerbare la presentazione clinica peggiorando la condizione di eccito-tossicità od agendo attraverso la microglia che è stata già condizionata (microglia priming). Blaylock et al. (6), ritengono che i sintomi eterogenei presentati dai soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico (ASD) sono collegati con la cattiva regolazione della neurotrasmissione glutamatergica nel cervello, associata all’incremento della funzione dei recettori eccitatori determinata dalle citochine pro-infiammatorie prodotte dal sistema immunitario, condizione che rappresenterebbe il sottostante processo fisio-patologico di tutte queste eterogenee entità. Per questi autori, le eccito-tossine ambientali ed alimentari (mercurio, fluoro ed alluminio) possono esacerbare i problemi clinici e patologici poiché aggravano l’eccito-tossicità e il condizionamento della microglia in senso pro-infiammatorio.

Inoltre negli esseri umani, gli adiuvanti possono indurre manifestazioni cliniche non specifiche, costituzionali, muscolo-scheletriche o neurologiche e in alcuni casi possono portare alla comparsa o a una accelerazione di una malattia autoimmune in un soggetto con suscettibilità genetica.(7)

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Fonti di consultazione

http://www.agbug.de/download/Impfstoffuntersuchung01.pdf

https://www.accessdata.fda.gov/scripts/cdrh/cfdocs/cfcfr/CFRSearch.cfm?fr=201.323 (FDA Limiti di sicurezza alluminio)

http://www.arpa.veneto.it/acqua/docs/interne/potabili/valori_limite.pdf

Farmacopea Ufficiale XI edizione.

https://www.cdc.gov/vaccines/pubs/pinkbook/downloads/appendices/B/excipient-table-2.pdf

http://emedicine.medscape.com/article/165315-overview (1)

Priest ND. The biological behaviour and bioavailability of aluminium in man, with special reference to studies employing aluminium-26 as a tracer: review and study update. J. Environ. Monit. 2004, 6: 375-403. (2)

Gherardi RK, Eidi H, Crepeaux G et al. Biopersistence and brain translocation of aluminium adjuvants of vaccines. Front Neurol. 2015 Feb 5; 6: 4. (3)

 Drago D, Cavaliere A, Mascetra N, et al. Aluminum modulates effects of beta amyloid (1-42) on neuronal calcium homeostasis and mitochondria functioning and is altered in a triple transgenic mouse model of Alzheimer’s disease. Rejuvenation Res. 2008 Oct. 11(5): 861-71. (4)

Bolt HM, Hengstler JG. Aluminium and lead toxicity revisited: mechanisms explaining the particular sensitivity of the brain to oxidative damage. Arch Toxicol. 2008 Nov. 82 (11): 787-8. (5)

Blaylock RL, Strunecka A. Immune-glutamatergic dysfunction as a central mechanism of the autism spectrum disorders. Curr Med Chem. 2009. 16 (2): 157-70. (6)

Adjuvants- and vaccines-induced autoimmunity: animal models.
Ruiz JT, et al. Immunol Res. 2017. (7)

Butac: Bufale un tanto al chilo? 

O mazzette un tanto al chilo?


https://sciechimicheinformazionecorretta.blogspot.it/2015/08/butac-bufale-un-tanto-al-chilo-o.html


Scie Chimiche Informazione Corretta:

 "Non ci vuole molto a capire che abbiamo a che fare con dei pennivendoli prezzolati che si inchinano a 90 gradi per denaro a favore dei politici che a sua volta si inchinano sempre a 90 per la mazzetta delle case farmaceutiche da spartire anche a questi miseri e spregevoli millantatori e attricette da operetta."

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BUTAC: CREATORI DI BUFALE, PROPAGANDA UN TANTO AL CHILO?



di Ma Kro Rossi
Butac (famoso sito "anti-bufale") fa dei calcoli ad hoc per bollare come bufala lo studio tedesco svolto dal laboratorio AGBUG che ha analizzato diverse fiale di vaccino.. ma i calcoli sono sbagliati! Lo studio riporta i valori in mcg/litro[1], loro li convertono in mg[2], per farli sembrare di mille volte minori, poi citano i limiti di sicurezza (secondo la Farmacopea Ufficiale XI edizione) dell'acqua depurata (acqua per soluzioni iniettabili)[3], i quali parlano chiaramente di 10 mcg su LITRO! Dalle analisi delle fiale risultano (e butac anche è d'accordo) 388749,64 microgrammi di alluminio[2] su LITRO per il vaccino cervarix (alcuni in realtà ne hanno anche il doppio e oltre!).

Il fatto è che NON ha senso convertire in mg, a meno che non si voglia far sembrare quei numeri irrisori...(cosa che parrebbe facciano anche le industrie farmaceutiche, oltre che butac).

Secondo l'FDA, nel documento dove vengono indicati i limiti di sicurezza dell'alluminio, la concentrazione di alluminio massima CONSENTITA nelle soluzioni parenterali (iniettabili) di grande volume (>50ml) utilizzate per la nutrizione artificiale è di 25 mcg di alluminio su UN LITRO[4]! E questo anche per gli adulti.

Alcuni esempi di quantità di alluminio RILEVATA nei vaccini:

Tetanus Impfstoff Merieux: Aluminium 258.454,45 mcg/L
Tetanol Pur: Aluminium 770.354,72 mcg/L

Infanrix hexa contiene 1.357.162,46 microgrammi di alluminio PER LITRO![1] Quindi quanti ne contiene per mL?

Se proprio vogliamo fare un calcolo, non necessario ma per scrupolo:

Un litro sono mille ml, quindi se dividiamo per mille 1.357.162,46 mcg/l abbiamo 1.357,16246 mcg/ml di Alluminio per 1ml (millilitro). Il che è fuori da ogni limite consentito!

Ricordiamoci che il limite massimo è di 25mcg/LITRO per le soluzioni parenterali di grande volume (>50ml) utilizzate per la nutrizione artificiale, e di 10mcg/L per l'acqua per le soluzioni iniettabili! (F.U. XI edizione)

Questo era il calcolo da fare... BUFALARI!

Fonti di consultazione:

-1µg (o mcg o microgrammo)= 0.001mg (milligrammi)
-http://www.agbug.de/download/Impfstoffuntersuchung01.pdf [1]
-http://oi63.tinypic.com/fvix6h.jpg [2]
-http://oi66.tinypic.com/28s8nfd.jpg [3]
-http://www.jpands.org/vol21no4/miller.pdf (L'alluminio contenuto nei vaccini pediatrici non è sicuro: studio che evidenzia le grandi quantità di Al [e relativi danni] somministrate ai bambini con le ripetute vaccinazioni, secondo quanto riportato nelle schede dei farmaci, quindi sono dati ampiamente sottostimati rispetto a quanto è in realtà ed è stato rilvevato da AGBUG)
 https://www.accessdata.fda.gov/scripts/cdrh/cfdocs/cfcfr/CFRSearch.cfm?fr=201.323  (FDA Limiti di sicurezza alluminio) [4]
-Farmacopea Ufficiale XI edizione.







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