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SCIE CHIMICHE A BASSA QUOTA. ATTACCO A TUTTI GLI ESSERI VIVENTI DEL PIANETA

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Scie Chimiche a bassa quota. Attacco a tutti agli esseri viventi del pianeta!

SCIE CHIMICHE A BASSA QUOTA. 

ATTACCO A TUTTI GLI ESSERI VIVENTI DEL PIANETA!

In questi giorni in tutte le città d'Italia stanno comparendo anche durante il giorno degli aerei di linea e non, spargere scie chimiche nelle parti più popolate delle città, dopo ci diranno che è il Covid-19 che ci ammala?


Queste scie sono formate da agenti igroscopici atti a distruggere le nuvole affinché queste si spalmino come a formare una cappa chimica nel cielo, come una sorta di ionosfera artificiale atta alla modifica del clima e non solo.

Tramite delle armi belliche terrene quali Haarp Amisr e Muos, gli stati possono generare maremoti, tsunami, terremoti, tornado e uragani.
Ci sono altri piani che sono anche atti a finanziare in parte queste operazioni, difatti, queste operazioni segrete militari sono collegate molto bene ai loro finanziatori di punta, certe case farmaceutiche con a capo i padroni del mondo.
La storia è molto semplice, più questi padroni ci fanno ammalare, e più guadagnano.. l'obbiettivo principale rimane comunque la depopolazione mondiale e la completa sottomissione di chi rimane in vita.

L'attacco alla vita umana avviene come sappiamo da anni ormai, tramite le scie chimiche, i vaccini, e l'irraggiamento di onde elettromagnetiche di vario tipo tramite delle armi a terra citate prima, le stazioni radiobase della telefonia mobile, (trasmettono anche degli impulsi che cambiano e disturbano le nostre frequenze cerebrali durante la notte disturbando il nostro sonno e di conseguenza i nostri sogni) e a breve anche tramite il 5G con le sue pericolosissime e mortali onde millimetriche.
Questo è solo un sunto che vi prego di prendere con le pinze per chi non sapesse di questi piani, perché è bene che le nostre vibrazioni rimangano alte per il nostro benessere. ❤

Cosa possiamo fare per tamponare questi veleni?


Se vedete tramite dei semplici occhiali da sole che nella vostra città vi è come una cappa chimica e che le nuvole sono come spalmate nel cielo, fate molta attenzione, perché anche se non vedete gli aerei, questi ci sono già stati, e nelle ore notturne, quando noi, malgrado tutto questo e tutto il terrorismo mediatico per un fantavirus immaginario e di copertura per i loro business, cercavamo di dormire.

Uscire il meno possibile di casa, se proprio dobbiamo uscire, è inutile che mettiamo la mascherina di carta che i criminali al governo hanno consigliato, ma ci vuole come minimo una FFP3, che ha dei filtri antismog ed è più completa. (Fa anche respirare meglio perché butta fuori la CO2 (anidrite carbonica) ovvero l'aria di scarto che noi buttiamo dai polmoni.

Se la sera qualche agente patogeno ingegnerizzato immesso nelle scie chimiche tramite delle capsule termosensibili ci ha colpito, lo sentiremo, perché avremo del lieve bruciore alla gola e dentro il naso. La soluzione più efficace in questo caso, ma deve essere tempestiva, è quella di fare dei gargarismi con acqua e aceto possibilmente di mele, (è un po' più forte). Butterete del muco dalla bocca con questi agenti patogeni che erano pronti a scatenarvi qualche grave patologia influenzale o polmonare.

Mangiare poco zucchero, (sarebbe meglio privarsene completamente, (lo zucchero tende a far ammalare, indebolisce il nostro sistema immunitario e attira infiammazioni, germi, virus e batteri facendoli proliferare meglio nell'organismo etc), non usare dentifrici con il fluoro, questi è micidiale per la nostra psiche, rende le nostre onde cerebrali più deboli, diventiamo come dei pesci che devono seguire le onde del mare (le informazioni dei media di regime) perché le seguono tutte gli altri pesci, e cosi ci prendono all'amo. (Vaccino che cambia il DNA e che ci uccide piano piano)

Possiamo fare i dentifrici fai da te, o optare per quelli omeopatici, o i biorepair etc, basta che siano privi di fluoro.

Usare degli integratori che rinforzano il sistema immunitario, che è la prima cosa che dovrebbero consigliare i medici, visto che nei loro manuali le hanno ben studiate nelle università, ma che per interessi personali, tanti definiti medici, le ignorano.

Vitamina C, (meglio se in polvere o liposomiale) ne esistono di vari tipi, consiglio di iscrivervi in qualche gruppo facebook apposito che tratta l'argomento, e di comprare qualche libro che vi spiega bene sin nel dettaglio sul perché questa portentosa vitamina di vitale importanza (il nostro corpo non la produce per una modifica del nostro DNA avvenuta in passato) se ne parli poco.

Vitamina D3, un potente ormone atto al rafforzamento del nostro sistema immunitario a livello genetico! (Stessi consigli come per la vitamina C)

Zinco, un potente microelemento che toglie la stanchezza e che rafforza il sistema immunitario, utile sopratutto per le donne, che hanno perdite di sangue, (durante il ciclo la donna perde del sangue, quindi degli elementi utili come il ferro e lo zinco) ma lo zinco è essenziale per entrambi i sessi.

Ferro, la lattoferrina è stata trovata utile nelle infiammazioni influenzali etichettate come covid-19, per chi è intollerante al latte vi sono sempre delle utili soluzioni, basta informarsi al riguardo.
Questi sono solo alcuni degli integratori atti al rafforzamento del nostro scudo primario, il sistema immunitario, l'unico firewall umano che veramente ci protegge dai pericoli esterni ed interni.
Se vi sentite intossicati, potete fare una cura a base di zeolite attivata per un mesetto, questa cercherà di farvi espellere tramite le feci tutti i metalli tossici che avete respirato e accumulato tramite l'avvelenamento da scie chimiche o da smog in generale. Utile anche per abbattere e smaltire gli effetti negativi della chemio e della radioterapia per i malati di cancro.

Per quanto riguarda l'avvelenamento da radiazione, qui bisogna correre ai ripari.

Se notate che nella vostra zona vi è in prossimità della vostra abitazione una stazione radio base o peggio, una stazione militare o televisiva, qui, bisogna chiamare un esperto che valuti con un apposito strumento la pericolosità delle onde elettromagnetiche che possono entrarvi in casa, e sarà lui stesso a consigliarvi delle soluzioni ottimali per contrastare queste onde, come delle tendine antiradiazioni,(schermante) pensate che vi sono anche delle speciali pitture schermanti elettricamente conduttive, estremamente efficaci e fisicamente comprovate per la protezione contro l'elettrosmog ad alta e bassa frequenza, con ingredienti quali fibre di carbonio.
Io personalmente porto con me sempre un ciondolo di shungite, fanno anche delle piramidine da mettere in casa, aiuta ad armonizzare le energie neutralizzando quelle negative.
La shungite è una pietra nera opaca, estratta in Carelia (nord-ovest della Russia. Da tempi antichi le popolazioni locali in Russia, affermano di utilizzare la shungite, rivelatasi in grado di guarire numerose malattie ed esercitare un'azione energizzante e purificante sull'acqua mediante l'assorbimento delle impurità presenti al suo interno.) 

"Potete approfondire l'argomento di tutto quello che vi ho detto finora con qualche vostra ricerca persona nel web." 🙂 

Spero di esservi stato un po' utile, se volete condividete, informeremo più persone possibili in modo facile e gratuito e cercheremo di far del bene a chi ci conosce con queste utili informazioni.❤

Un enorme abbraccio a tutti i miei iscritti. ❤

Vi voglio bene e mi raccomando, vibrazioni sempre belle alte, ci sono dei bellissimi video su youtube che ci aiutano con delle musiche a 432 hz con delle frequenze veramente benefiche. ❤
Ciao

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SCIE CHIMICHE: STIAMO RESPIRANDO DIBROMURO DI ETILENE, NANO-PARTICOLATI DI ALLUMINIO, BARIO E FIBRE DI POLIMERO CATIONICO CON MATERIALE BIOATTIVO NON IDENTIFICATO ☠️

 

Scie Chimiche: foto satellitare del 10/11/2020: un disastro chimico in tutta l'Italia! ☠️


“Il chimico dei polimeri Dr. R. Michael Castle ha studiato i polimeri atmosferici per anni. Ha scoperto che alcuni di essi contengono materiali bioattivi, che possono causare "gravi lesioni cutanee e malattie se assorbiti nella pelle". Ha identificato polimeri microscopici costituiti da forme fungine geneticamente modificate mutate con virus. Dice che trilioni di fusarium (fungo) / spore mutate da virus), che secernono una potente micotossina, fanno parte dell'aria che respiriamo ".


"Noi persone non siamo stati avvertiti, consigliati o consultati, ma siamo certamente vulnerabili ai risultati". Lightwatcher.com "Componenti biologici sono stati segnalati in campioni trasportati dall'aria che includono: muffe modificate, globuli rossi essiccati e ceppi esotici di batteri" Inoltre, il pluripremiato giornalista investigativo, Will Thomas, ha riportato risultati di oltre 300 tipi di funghi viralmente mutati nelle scie chimiche che cadono. L'Idaho Observer ha riportato i risultati di 26 metalli tra cui bario, alluminio e uranio, una varietà di agenti patogeni infettivi e sostanze chimiche e farmaci tra cui 2 sedativi nella ricaduta delle scie chimiche, 6 batteri, tra cui l'antrace e la polmonite, 9 sostanze chimiche tra cui l'acetilcolina cloruro, 26 metalli pesanti tra cui arsenico, oro, piombo, mercurio, argento, uranio e zinco, 4 muffe e funghi, 7 virus, 2 tumori, 2 vaccini. 

Dr.R. Michael Castle riporta il ritrovamento di fibre polimeriche cationiche. Altri hanno riportato risultati di minuscole uova di nematodi parassiti di qualche tipo racchiuse nelle fibre. Il ricercatore Clifford Carnicom ha riferito di aver trovato fibre di scie chimiche che sono una corrispondenza esatta con le fibre bizzarre trovate in coloro che soffrono di Malattia di Morgellons. 

Benvenuti nel nuovo e coraggioso mondo di cieli di bario tossico, controllo del tempo, controllo mentale e controllo della popolazione attraverso l'uso di scie chimiche modulate con frequenze elettromagnetiche generate da HAARP. 

La nostra salute è sotto attacco, come dimostrano i tassi alle stelle di cancro ai polmoni indotto dalle scie chimiche, asma e problemi polmonari / respiratori, nonché l'emergere di una nuova piaga, la malattia di Morgellons, un'infezione da un nuovo e sconosciuto agente patogeno che è gravemente disabilitante e sfigurante. 


Oltre 12.000 famiglie negli Stati Uniti sono ora infettate dai Morgellons. I nostri cieli sono sempre più annebbiati da finti particolati di bario / alluminio, nuvole di scie chimiche di etilene dibromuro. Sia nell'atmosfera che nell'oceano, questo particolato aggiunto è un pericolo per la salute di ogni essere vivente su questo pianeta. C'è un blackout dei media su questo argomento, quindi l'unico modo per spargere la voce è il passaparola. Le persone stanno già morendo a causa delle scie chimiche. 

Globuli rossi umani essiccati e scie chimiche


Globuli rossi umani essiccati:

È piuttosto terrificante immaginare che le cellule del sangue estranee che sono state liofilizzate stiano cadendo dal cielo solo per essere inghiottite da ignari cittadini, ma ci sono effettivamente prove da parte dei ricercatori delle scie chimiche che suggeriscono che questo sta effettivamente accadendo a livello globale.
Meccanismo del danno cellulare indotto dall'emoglobina nei globuli rossi essiccati.
Globuli rossi umani essiccati e scie chimiche
"Componenti biologici sono stati segnalati in campioni sospesi nell'aria che includono: muffe modificate, globuli rossi essiccati e ceppi esotici di batteri"
Globuli rossi umani essiccati
È piuttosto terrificante immaginare che le cellule del sangue estranee che sono state liofilizzate stiano cadendo dal cielo solo per essere inghiottite da ignari cittadini, ma ci sono effettivamente prove da parte dei ricercatori delle scie chimiche che suggeriscono che questo sta effettivamente accadendo a livello globale.
Meccanismo del danno cellulare indotto dall'emoglobina nei globuli rossi essiccati.
Kanias T , Acker JP .
Dipartimento di Medicina di Laboratorio e Patologia, Università di Alberta, Edmonton, AB, Canada.
Astratto
L'attuale pratica di conservazione dei globuli rossi per la medicina trasfusionale si basa principalmente su una conservazione dei liquidi di 6 settimane. Una crescente domanda di prodotti a base di globuli rossi ha spinto alla ricerca di metodi di conservazione alternativi, inclusa la conservazione a secco. Presentiamo una nuova comprensione meccanicistica del danno cellulare indotto dall'essiccazione che è correlato con lo stato ossidativo dell'emoglobina. Dimostriamo che la perdita di acqua induce un drastico aumento del tasso di ossidazione dell'emoglobina, formazione di specie reattive dell'ossigeno intracellulari e morte cellulare. Il trattamento farmacologico del sito di legame dell'ossigeno dell'emoglobina rivela che il danno cellulare indotto dall'emoglobina è più evidente nei globuli rossi che sono parzialmente idratati (circa 5,5-3,5 g H (2) O / g peso secco) rispetto alle cellule che sono relativamente secche ( <o = 2g H (2) O / g peso secco). Inoltre, i globuli rossi parzialmente idratati contengono livelli più elevati di lipidi ossidati rispetto alle cellule più completamente essiccate. Suggeriamo che il danno ossidativo indotto dall'emoglobina sia dipendente dall'acqua corrispondente alle prime fasi della perdita di acqua; al contrario, le reazioni biochimiche sono ostacolate allo stato secco e il danno cellulare è probabilmente il risultato di stress fisico e meccanico. Queste differenze dovrebbero essere prese in considerazione nella progettazione di approcci innovativi alla conservazione dei globuli rossi.
PMID: 20433918 [PubMed - in elaborazione]

I componenti biologici sono stati ora identificati nei due campioni di terra precedentemente analizzati su www.carnicom.com.
Numerosi globuli rossi, globuli bianchi e tipi di cellule non identificati sono stati trovati all'interno del campione di fibre submicroniche presentato in precedenza e presentato il 20 gennaio 2000 a Carol M. Browner, amministratore dell'Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti. Ad oggi, la signora Browner ha rifiutato di identificare il campione che le è stato consegnato tramite posta certificata e di divulgare tali risultati al pubblico americano. Un'analisi visiva è stata ora condotta con un microscopio di qualità professionale il 7 maggio 2000 che rivela l'importante scoperta di cui sopra. In futuro verranno presentate ulteriori informazioni e immagini tratte da questa analisi. Raffigurata sopra è una delle due notevoli scoperte di globuli rossi raggruppati che diventano facilmente visibili dopo essere stati sottoposti a immersione in olio. Le cellule sembrano essere di natura liofilizzata o essiccata nella loro forma originale all'interno delle fibre microscopiche. Le cellule del sangue isolate e individuali sono intervallate in entrambi i campioni che sono stati descritti in precedenza. La superficie delle cellule sembra essere modificata in qualche modo, ma probabilmente sarà necessaria la microscopia elettronica per stabilire ulteriori dettagli. L'analisi medica professionale delle immagini e l'analisi chimica delle fibre, e la successiva divulgazione di tali risultati, esiste ormai come esigenza fondamentale. Le cellule del sangue isolate e individuali sono intervallate in entrambi i campioni che sono stati descritti in precedenza. La superficie delle cellule sembra essere modificata in qualche modo, ma probabilmente sarà necessaria la microscopia elettronica per stabilire ulteriori dettagli. L'analisi medica professionale delle immagini e l'analisi chimica delle fibre, e la successiva divulgazione di tali risultati, esiste ormai come esigenza fondamentale. Le cellule del sangue isolate e individuali sono intervallate in entrambi i campioni che sono stati descritti in precedenza. La superficie delle cellule sembra essere modificata in qualche modo, ma probabilmente sarà necessaria la microscopia elettronica per stabilire ulteriori dettagli. L'analisi medica professionale delle immagini e l'analisi chimica delle fibre, e la successiva divulgazione di tali risultati, esiste ormai come esigenza fondamentale.
La persona che ha fornito le immagini nel presente documento e quelle che seguiranno rimarranno anonime. Sono stato testimone degli eventi che sono stati registrati. Il materiale di origine per le immagini qui presentate è stato duplicato e distribuito in numerose località negli Stati Uniti ed è protetto con vari metodi.
Le ramificazioni di questa recente scoperta stabiliscono motivi sufficienti per un ampio coinvolgimento del popolo americano e dei paesi alleati in questo problema, e per le successive indagini penali e udienze del Congresso.
Clifford E Carnicom,
11 maggio 2000
Effetti a breve termine delle scie chimiche:
Allergie
Ansia
Asma
Cervello annebbiato
Difficoltà respiratorie (inspiegabili)
Mal di gola cronica o roca
Vertigini
Irritazione degli occhi e della pelle
Flatulenza (gas)
Sintomi influenzali
Mal di testa
prurito (inspiegabile)
Nausea e vomito
Sanguinamento dal naso (inspiegabile)
Attacchi di panico
Tosse persistente
Problemi respiratori
Dolori di stomaco
Pensieri suicidi
Tinnito (ronzio distante nelle orecchie o suono acuto dopo la spruzzatura)
E molti altri sintomi
Effetti a lungo termine delle scie chimiche:
Reflusso acido
(ADHD) Disturbo da deficit di attenzione e iperattività
Allergie
Il morbo di Alzheimer
Accumulo di alluminio nella ghiandola pineale
Asma
Autismo (le prove collegano l'autismo al mercurio)
Malattie autoimmuni
Sangue nelle urine
Disturbo borderline di personalità
Cancro (collegato a molti tipi di cancro)
Fatica cronica
Stipsi
Depressione
Facile ecchimosi
Problemi agli occhi - * Miopia e ipermetropia (alterando la pressione del fluido interoculare dell'occhio)
Fibromialgia
Floater negli occhi
Gastrite
Aritmia cardiaca (battito cardiaco irregolare)
Cardiopatia
Colesterolo alto
Ipoglicemia
Iperglicemia
Sindrome dell'intestino irritabile (IBS)
Insonnia
Difficoltà di apprendimento
Malattie polmonari
Lupus eritematoso
Sclerosi multipla
Pelle grassa (DHT elevato)
Morbo di Parkinson
Artrite reumatoide
Schizofrenia
Perdita di memoria a breve termine
Disordini del sonno
Vene del ragno
Tinnito (ronzio nelle orecchie - 700 milioni di casi di acufene segnalati in tutto il mondo)
Rivestimento bianco sulla lingua
E molti altri sintomi

I seguenti effetti sulla salute sono legati all'esposizione allo zolfo.

- Effetti neurologici e cambiamenti comportamentali

- Disturbi della circolazione sanguigna

- Danni al cuore

- Effetti su occhi e vista

- Fallimento riproduttivo

- Danni al sistema immunitario

- Disturbi gastrici e gastrointestinali

- Danni alle funzioni del fegato e dei reni

- Difetti dell'udito

- Disturbi del metabolismo ormonale

- Effetti dermatologici

- Soffocamento ed embolia polmonare



L'aspettativa di vita è in calo. Questa situazione rappresenta una minaccia grave e immediata per te, la tua famiglia e i tuoi cari. Dobbiamo unirci per fermare questo folle programma di irrorazione delle scie chimiche ora.

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STOP 5G, MORATORIA DA FIRMARE SUBITO IN DIFESA DELLA SALUTE PUBBLICA


Petizione promossa dalla Dott.ssa Fiorella Belpoggi per l’alleanza italiana Stop 5G

STOP 5G, MORATORIA SUBITO IN DIFESA DELLA SALUTE PUBBLICA

Considerata la Risoluzione di Vicovaro seguita al 1° meeting nazionale Stop 5G in cui, tra gli altri, hanno preso parte medici e scienziati di fama internazionale; depositata in Parlamento una prima petizione sottoscritta da oltre 11.000 cittadini italiani; tenute audizioni medico-scientifiche in IX Commissione permanente; tenute due conferenze stampa presso la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica; con una nuova raccolta firme, l’alleanza italiana Stop 5G rinnova al Governo la richiesta di una moratoria sul 5G, tecnologia non sicura per umanità ed ecosistema, che si serve di inesplorate radiofrequenze prive di studi preliminari sul rischio per la salute della popolazione che si troverebbe esposta alle irradiazioni di ubiquitari campi elettromagnetici a microonde millimetriche da antenne installate sui lampioni della luce, nei tombini dei marciapiedi, sui balconi dei palazzi e persino dentro le case, oltre che col Wi-Fi dallo spazio da satelliti in orbita e droni nel cielo per coprire il 98% del territorio nazionale di radiofrequenze e servire il 99% della popolazione con il wireless di quinta generazione. Milioni di nuove mini-antenne che inevitabilmente andranno a sommarsi alle già esistenti circa 70 mila Stazioni Radio Base per telefonia mobile 2G, 3G, 4G e alle decine di migliaia di Wi-Fi pubblici attivi. Ciò comporterà un’esposizione massiccia della popolazione all’inquinamento elettromagnetico ed è stato preannunciato un innalzamento delle soglie limite per i valori di irradiazione, dalla cautelativa media attuale dei 6 V/m, fino a 61 V/m (ovvero, in fisica, 110 volte più di oggi!).


Eppure dal 2011 l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) dell’Organizzazione Mondale della Sanità ha classificato le onde non ionizzanti a radiofrequenza come “possibili cancerogeni” inserendoli nel gruppo 2B. Inoltre, entro 2-3 anni, attraverso le “Raccomandazioni del gruppo consultivo sulle priorità per la Monografia IARC” per il periodo 2020-2024, è prevista la rivalutazione della classificazione per portarla eventualmente a Classe 2A (probabili cancerogeni) se non addirittura in Classe 1 (cancerogeni certi), facendo seguito ai nuovi dati epidemiologici e soprattutto sperimentali contenuti nel rapporto finale del National Toxicology Program, dal quale è emersa una «chiara evidenza che i ratti maschi esposti ad alti livelli di radiazioni da radiofrequenza, come 2G e 3G, sviluppino rari tumori delle cellule nervose del cuore», e «alcune evidenze di tumori al cervello e alle ghiandole surrenali»; anche l’Istituto Ramazzini (Centro di ricerca sul cancro Cesare Maltoni) che ha considerato sperimentalmente esposizioni alle radiofrequenze della telefonia mobile mille volte inferiori a quelle utilizzate nello studio statunitense, riconducibili alle esposizioni attuali alle antenne della telefonia mobile nell’uomo, ha riscontrato gli stessi tipi di tumore. Infatti, sono emersi aumenti statisticamente significativi nell’incidenza degli schwannomi maligni, tumori rari delle cellule nervose del cuore, nei ratti maschi del gruppo esposto all’intensità di campo più alta, 50 V/m, e ha osservato un aumento dell’incidenza di altre lesioni, già riscontrate nello studio americano: iperplasia delle cellule di Schwann e gliomi maligni (tumori del cervello) alla dose più elevata.

Sono poi quasi 200 gli scienziati indipendenti che, guidati dal Prof. Lennart Hardell, hanno sottoscritto l’appello internazionale per l'Unione Europea finalizzato ad una moratoria del 5G. E un appello mondiale ha già raccolto le adesioni di oltre 100.000 tra ricercatori, cittadini e organizzazioni di 187 paesi al mondo e mette a disposizione una bibliografia ricchissima, che attesta numerosi rischi biologici da elettrosmog. In Italia, non da ultimo, nel 2018 i medici di ISDE Italia hanno chiesto al Governo Conte “un piano di monitoraggio dei possibili effetti sanitari e una moratoria per l’esecuzione delle sperimentazioni 5G su tutto il territorio nazionale sino a quando non sia adeguatamente piani¬ficato un coinvolgimento attivo degli enti pubblici deputati al con¬trollo ambientale e sanitario”.


Nel 2019 il Comitato Scientifico sui rischi sanitari ambientali ed emergenti (SCHEER) della Comunità Europea ha quindi affermato che il 5G “evidenzia criticità sconosciute sui problemi di salute e sicurezza. La polemica è in merito ai danni causati dalle attuali tecnologie wireless 2G, 3G e 4G.” E ancora. “Gli effetti della radiazione elettromagnetica sono stati generalmente ben studiati, tuttavia la radiazione elettromagnetica di bassa frequenza è meno studiata.” E infine dichiara che la questione di come “l’esposizione ai campi elettromagnetici potrebbe influenzare l’uomo, rimane un’area controversa e gli studi non hanno fornito prove chiare dell’impatto su mammiferi, uccelli o insetti. La mancanza di prove chiare per informare lo sviluppo delle linee guida sull’esposizione alla tecnologia 5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche non intenzionali”».



Sempre nel 2019 uno studio della Direzione generale per le politiche europee del Dipartimento tematico per le politiche economiche, scientifiche e di qualità della vita, incaricato dalla Commissione Industria, Ricerca ed Energia del Parlamento Europeo per analizzare lo sviluppo del 5G in Europa afferma che “i campi (elettromagnetici) siano altamente focalizzati a raggiera, che essi varino rapidamente con il tempo e il movimento e quindi siano imprevedibili, poiché i livelli e i modelli del segnale interagiscono come un sistema a circuito chiuso. Questo (comportamento) deve ancora essere studiato in modo affidabile per situazioni reali, al di fuori del laboratorio”, sostenendo che “il problema è che al momento non è possibile simulare o misurare accuratamente le emissioni di 5G nel mondo reale”.

E’ poi necessario evidenziare come proprio le “Linee guida sulla protezione della popolazione mondiale dall’esposizione alle radiofrequenze e microonde” considerino solo gli effetti termici a breve termine simulati sui cosiddetti phantoms, ovvero manichini riempiti di gel, e che questi studi derivino dalla c.d. Commissione internazionale sulla Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti (ICNIRP), ovvero da un organismo privato con sede in Germania già al centro di numerose polemiche e attacchi da parte di scienziati, medici e ricercatori di mezzo mondo che lo accusano di conflitti d’interesse e scarsa trasparenza nell’operato, motivo per cui tali studi non vengono considerati dai tribunali italiani, poiché ICNIRP seguita a perorare una tesi negazionista sui cosiddetti effetti non termici a medio-lungo termine, ovvero rimane ferma su parametri obsoleti e superati dalla letteratura biomedica che invero attesta effetti biologici da irradiazione a radiofrequenze. La commissione ICNIRP è costituita da fisici, ingegneri e altri professionisti, senza la necessaria conoscenza sulla biologia degli organismi viventi.



Martin Pall, professore emerito di biochimica e scienze mediche di base della Washington State University (USA) nonché più esperti al mondo in materia di interazione tra campi elettromagnetici e salute, nel Commento dell’8 Ottobre 2018 alle ‘Linee Guida’ dell’ICNIRP e alle relative ‘Appendici sui Limiti per l’Esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici variabili nel tempo (da 100 kHz a 300 GHz)’ ha denunciato il pericolo per la salute umana correlato alle radiofrequenze compreso il 5G, sottolineando storture, falle metodologiche e grossolani limiti di contenuto nel controverso documento diffuso dell’ICNIRP.



Riscontrati gli “effetti nocivi sulla salute umana” il 15 Gennaio 2019 il TAR del Lazio ha così condannato i Ministeri di salute, ambiente e pubblica istruzione a promuovere un’adeguata campagna informativa “avente ad oggetto l’individuazione delle corrette modalità d’uso degli apparecchi di telefonia mobile”, mentre una serie di sentenze emesse nell’ultimo decennio dalla magistratura internazionale e italiana (l’ultima dal Tribunale di Monza nel Marzo 2019) attestano il danno da elettrosmog, l’elettrosensibilità e il nesso telefonino=cancro oltre ogni ragionevole dubbio (Cassazione 2012), tanto che note compagnie internazionali di assicurazione come Swiss Re e Llyoid’s non ne coprono più il danno e l’Alleanza Contro il Cancro (fondata dal Ministero della Salute, ne fa parte pure l’Istituto Superiore di Sanità) sta studiando le cause di un tumore maligno al cervello (glioblastoma) puntando sull’invisibile inquinamento dei cellulari.



Proprio per questo oltre 300 Sindaci americani promettono strascichi in tribunale mentre il 5G è stato bloccato a Bruxelles e in tre cantoni svizzeri, così come Olanda e Germania pretendono test che possano scongiurare un’overdose da elettrosmog e il Comune di Ravensburg progetta zone Free (cioè senza irradiazioni del 5G) per proteggere malati e categoria più a rischio, motivo per cui Portogallo e Malta non hanno ancora messo all’asta le nuove bande, al contrario del nostro Paese che s’è spinto molto più in là.



Infatti in Italia, bandita nel 2018 l’asta da 6,5 miliardi di euro per l’aggiudicazione dei lotti di tre nuove bande di radiofrequenze, è stata avviata la fase di sperimentazione del 5G nelle città di Prato, L’Aquila, Matera, Bari, Milano, a cui si sono aggiunte Roma, Torino, Genova e Cagliari, mentre con Delibera n° 231/18/CONS l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha poi individuato un’ulteriore lista di 120 piccoli comuni d’Italia in cui, nei prossimi mesi, è prevista l’adozione del 5G.



Eppure, a vario titolo istituzionale, tra Regioni, Province e Comuni si contano circa 50 amministrazioni in cui - all’indomani della Risoluzione di Vicovaro - sono state approvate delibere per la moratoria sul 5G, mozioni ispirate al principio di precauzione oppure sono state presentate interrogazioni regionali, provinciali o comunali da vari consiglieri con l’intento di approfondire i lati oscuri dell’Internet delle cose, mentre ben sette interrogazioni sono state presentate alla Camera dei Deputati e in Senato da parlamentari appartenenti a diversi schieramenti politici, così come una recente mozione presentata a Montecitorio da cinque deputati chiede una moratoria sul 5G.

Infine numerose sono state anche le diffide all’adozione del 5G sottoscritte da cittadini, comitati e associazioni rivolte ai membri del Governo e/o ai Sindaci in qualità di massima autorità sanitaria sul territorio, senza contare gli esposti per la prevenzione di eventuali danni alla salute già prodotti presso alcune Procure della Repubblica.
PER TUTTE QUESTE RAGIONI I FIRMATARI DELLA PETIZIONE CHIEDONO AL GOVERNO ITALIANO:
1) di sospendere con una moratoria qualsiasi forma di sperimentazione tecnologica del 5G su tutto il territorio nazionale in attesa della produzione di sufficienti evidenze scientifiche per giudicarne l’innocuità, promuovendo uno studio sugli effetti biologici delle radiofrequenze 4G e 5G presso un ente indipendente e privo di conflitti d’interessi con l’industria, attesa la disponibilità dell’Istituto Ramazzini che ha già provata esperienza nel tipo di studio necessario;
2) mantenere gli attuali valori limite di legge nella soglia d’irradiazione elettromagnetica, puntando sulla minimizzazione del rischio proprio come indicato nei Report del Bioinitiative Group, dal Parlamento Europeo nella Risoluzione del 2009 e l’Assemblea del Consiglio d’Europa con la Risoluzione n° 1815 del 2011, volta ad un abbassamento dei limiti di legge a 0,6 V/m nell’immediato e a 0,2 V/m sul lungo termine, valutando tutte le opinioni critiche e i giudizi negativi giunti dalla comunità scientifica in merito agli effetti di un eventuale innalzamento dei limiti di legge, abrogando altresì l’articolo 14 del Decreto Sviluppo “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” (DL n° 179 del 18/10/2012 pubblicato sulla G.U. n° del 19/10/2012), che impone una misurazione dei campi elettromagnetici su una media di 24 ore (valore arbitrario), anziché sui 6 minuti (valore basato su motivazioni biologiche);
3) minimizzare il rischio sanitario promuovendo anche uno studio epidemiologico sui campi elettromagnetici che sia sviluppato da enti indipendenti non riconducibili alle aziende di telecomunicazione interessate a sviluppare la tecnologia 5G anche a discapito della salute della popolazione.


Dott.ssa Fiorella Belpoggi per l’alleanza italiana Stop 5G



LINK UTILI
MOZIONE STOP 5G AL PARLAMENTO ITALIANO FIRMATA DA CINQUE DEPUTATI DELLA REPUBBLICA CHE IMPEGNA IL GOVERNO NELLA MORATORIA
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LA RISOLUZIONE DI VICOVARO 2019

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APPELLO PER LA MORATORIA SUL 5G dei MEDICI di ISDE Italia
CROWDFUNDING STOP5G ITALIA

LIBRO INCHIESTA

STOP 5G, GIORNATE DI MOBILITAZIONE NAZIONALE UNITARIA NELLA TUA CITTA', 15-21 GIUGNO 2019 - mobilitazione in 50 città e centri d'Italia 


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